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Blog del Lab.A/Out, rete di singolarità resistenti all'interno dell'ateneo perugino

Vicenza, sabato 15 dicembre manifestazione europea No Dal Molin: ore 14 Piazzale della Stazione Fs

labaut | 08 Dicembre, 2007 15:22

Un saluto a tutt*,
il C.S.O.A. Ex Mattatoio organizza un autobus per la manifestazione di sabato 15 dicembre a Vicenza.
Per adesioni e info: 339.4156846 | 380.4385403 | info@csoaexmattatoio.org

LETTERA APERTA: SE NON ORA, QUANDO?
Non lo nascondiamo: siamo dei sognatori; vorremmo impedire alla più grande potenza militare mondiale di mettere
casa nel nostro cortile. E’ vero, siamo anche un pò testardi; ce lo hanno detto in tutte le salse: «cari vicentini,
mettetevela via, gli interessi della guerra saranno più forti dei vostri presidi». Pazzi? Può darsi: del resto, chi avrebbe
montato un Festival-campeggio di 10 giorni?
 
Eppure, siamo ancora qui. In questi giorni raddoppiamo il nostro Presidio Permanente; tutto intorno, un silenzio
assordante, fatto di quotidiani e telegiornali che, dopo aver assediato Vicenza in concomitanza con il grande corteo
del 17 febbraio, ora non hanno più nulla da dire su un movimento che ha continuato a vivere di passione e
determinazione. Un movimento che si esprime tra e con la gente di Vicenza, attraverso iniziative e manifestazioni
continue: abbiamo tagliato i cavidotti funzionali alla nuova base Usa, occupato la Basilica Palladiana, piantato 150
alberi all’interno del Dal Molin; abbiamo bloccato, per tre giorni e tre notti, le bonifiche belliche – iniziate un mese
fa – necessarie per iniziare la costruzione dell’installazione militare, e le donne del Presidio, sono andate a Firenze per
boicottare l’ABC – azienda incaricata delle bonifiche – e proseguire la campagna dei blocchi.
 
Con i primi blocchi dei lavori abbiamo imparato, ancor di più, ad essere una comunità; e abbiamo sentito, da tante parti
d’Italia, la solidarietà e la condivisione che tante donne e tanti uomini esprimono per la lotta vicentina. Abbiamo chiesto,
anche, che i 170 Parlamentari che si sono dichiarati contrari alla realizzazione della nuova base Usa mantengano la
propria promessa: portare subito in Parlamento la moratoria sui lavori in attesa dello svolgimento della Seconda
Conferenza sulle servitù militari e chiedere la desecretazione degli accordi militari bilaterali. Questo, ad oggi, non è
avvenuto: abbiamo già visto il Governo promettere di ascoltare la comunità vicentina e poi tradirla: c’è qualcuno che
vuol seguire il solco tracciato da Prodi? Non portare subito in Parlamento la moratoria, infatti, significa comportarsi nello
stesso modo del Presidente del Consiglio che, dopo aver promesso di voler considerare la vicenda alla luce della volontà
della comunità locale, dichiarò dall’estero di non opporsi alle richieste statunitensi svendendo la nostra città.
 
Lo scorso 17 febbraio, insieme, abbiamo dimostrato quanto grande è il movimento che vuol battersi contro la guerra e
la militarizzazione del territorio, per la difesa della terra e la costruzione di nuove pratiche di democrazia; ma Vicenza,
da sola, è insufficiente a sostenere questa lotta che, pure, accomuna gran parte della popolazione locale: Vicenza è solo
un villaggio nella grande comunità che crede in un altro mondo possibile. Abbiamo bisogno, ancora una volta, della
vostra condivisione, della vostra partecipazione, della vostra solidarietà.
 
Abbiamo convocato, a dicembre, una tre giorni europea di confronto, contaminazione, approfondimento; vogliamo
allargare i nostri orizzonti, conoscere nuove comunità, condividere altre lotte. Ma vogliamo, anche, dimostrare che la
vicenda del Dal Molin è ancora aperta: per questo il 15 dicembre un grande corteo attraverserà le strade della nostra città.
Abbiamo sempre detto che “se si sogna da soli è solo un sogno, se si sogna insieme è la realtà che comincia”: vi
chiediamo di condividere il nostro sogno, ancora una volta, perché una terra senza basi di guerra possa diventare realtà.
 
Se non ora, quando? Vicenza chiama, ancora una volta: e noi siamo sicuri che risponderete in tanti.
Perché Vicenza vive già al di fuori dei suoi confini.


Presidio Permanente, Vicenza 27 novembre 2007


Per leggere l’appello della tre giorni europea: www.nodalmolin.it
golconda
 
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